Istituzione Scolastica Emile Lexert

Chi siamo 

 

L'Istituzione Scolastica Émile Lexert (ex Aosta 4 ), costituita nell'anno scolastico 2000/01, comprende:

 

  • due scuole dell'infanzia (Q. Cogne ed Allende)

  • due plessi di scuola elementare (Q. Cogne e Ramires)

  • una scuola media (Émile Lexert).

 

Esse si trovano, appena al di fuori del centro storico, inserite in due diverse realtà:

 

  • il Quartiere Cogne, con un passato strettamente legato alla storia industriale della città

  • la zona compresa tra Corso Battaglione e Corso Lancieri,di più recente espansione, caratterizzata da una forte presenza artigianale e commerciale

Consultate le diverse pagine di questa sezione per conoscere l'organizzazione delle nostre scuole, le persone che vi lavorano, le informazioni più importanti. Buona navigazione !

Contatti

Scuole dell'infanzia e primaria Quartiere Cogne:
> 0165 26 35 48 - Sede di Via Cavagnet n.8;

Scuola secondaria classi prime e seconde:
> 0165 26 35 77 - Sede di via Cavagnet n. 8;

Direzione e Segreteria:
> 0165 23 15 14 - Sede di via Cavagnet n. 8;

Succursale scuola secondaria (classi terze):
> 0165 52 53 59 - Place de soldats de la neige;

Scuola dell'Infanzia Allende:
> 0165 42 396 - Via Lys 44;

Scuola primaria Ettore Ramires:
> 0165 41 029 - Via Chavanne, 23/k.

Piano Triennale dell'Offerta Formativa

È possibile visionare il PTOF e i suoi allegati. Per scaricare il PTOF e i suoi allegati clicca qui.

 

Adottato dal Collegio dei docenti, che lo ha elaborato, e approvato dal Consiglio di Istituto.


Il Piano biennale dell'Offerta Formativa costituisce il documento identificativo dell'Istituzione scolastica e di tutte le iniziative eprogetti che la stessa mette in campo per favorire la crescita educativa e culturale dei propri allievi. Essa traccia, con il Piano di Miglioramento in esso contenuto, anche un percorso di miglioramento per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel Rapporto di Autovalutazione.

Gli attori:

  • Il Dirigente Scolastico responsabile della gestione del processo di miglioramento e dell'elaborazione del Piano Biennale dell'Offerta Formativa;
  • Il nucleo interno di valutazione (già denominato “unità di autovalutazione”), costituito per la fase di autovalutazione e per la compilazione del RAV, integrato e/o modificato e riunito in apposita Commissione per l'elaborazione del PTOF;
  • L'intera comunità scolastica coinvolta nel processo di miglioramento e nella costruzione del Piano Biennale dell'Offerta Formativa.


Il Dirigente Scolastico e la Commisssione hanno favorito e sostenuto il coinvolgimento diretto di tutta la comunità scolastica. Durante tre incontri del Collegio dei docenti (il 14 ottobre 2016, il 21 novembre 2016 e il 12 dicembre 2016) sono stati promossi momenti di incontro e di condivisione degli obiettivi e delle modalità operative dell’intero processo di miglioramento. Il collegio docenti, in ogni incontro, dopo un momento di confronto plenario, ha proceduto al dibattito di tematiche caratterizzanti per il miglioramento e lo sviluppo dell'Istituzione scolastica suddiviso in gruppi:

  • Gruppo di lavoro sul tema “Continuità e Orientamento”
  • Gruppo di lavoro sul tema “Prove Invalsi di Italiano”
  • Gruppo di lavoro sul tema “Prove Invalsi di Matematica”
  • Gruppo di lavoro sul tema “La Cittadinanza attiva”
  • Gruppo di lavoro sul tema “Obiettivo di incremento” della percentuale di alunni che riescano a uscire dal nostro istituto con un voto uguale o superiore a sette”
  • Gruppo di lavoro sul tema “La personalizzazione della didattica”
  • Gruppo di lavoro sul tema “Valutazione e autovalutazione”

- Il dirigente scolastico ha valorizzato le risorse interne, individuando e responsabilizzando le competenze professionali più utili in relazione ai contenuti delle azioni previste nel Piano dell'Offerta formativa dando delle Linee Guida e individuando alcuni docenti referenti dei progetti necessari per il miglioramento.

- Ha inoltre incoraggiato la riflessione dell’intera comunità scolastica, nelle tre riunioni sopra citate del Collegio Docenti e nelle successive riunioni della commisssione specifica che ha rielaborato, in una serie di riunioni, quanto prodotto dai docenti, attraverso una progettazione delle azioni che introducano nuovi approcci al miglioramento scolastico, basati sulla condivisione di percorsi di innovazione, la formazione specifica e il monitoraggio degli esiti. Ciò si concretizza anche con una serie di progetti elencati del Piano Biennale dell'Offerta Formativa.

- Il Dirigente scolastico ha infine promosso la conoscenza e la comunicazione anche pubblica del Piano Biennale dell'Offerta Formativa, prevenendo un approccio di chiusura autoreferenziale. Il documento è stato adottato dal Collegio dei docenti, che lo ha elaborato, il 12 dicembre 2016 e approvato dal Consiglio di Istituto il 14 dicembre 2016. Infine il documento è stato pubblicato sul sito sia come delibera del Consiglio di Istituto sia in una cartella della home page ad esso dedicata al fine di favorne la massima comunicazione alle famiglie dei nostri allievi.

Dal 2016 l'aggiornamento annuale del P.T.O.F è curato da una commissione specifica.

 

 

P.O.F. 2018/19

Presentazione e premessa

 

Adottato dal Collegio dei docenti, che lo ha elaborato, e approvato dal Consiglio di Istituto.


Il POF è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e professionale di ogni Istituzione scolastica autonoma e raccoglie la progettazione educativa, curricolare ed extra curricolare delle scuole che la compongono.

Il progetto parte da dati concreti relativi alle risorse disponibili, sia dal punto di vista materiale sia da quello umano, dalle possibilità effettive di svilupparlo in un contesto favorevole (un clima di lavoro positivo), dalla necessità di adeguare coerentemente l’offerta educativa reale del nostro Istituto alle esigenze degli allievi, delle famiglie e dei docenti.

Il Piano dell’Offerta Formativa si propone di:

  • stabilire finalità e obiettivi rispondenti alle esigenze dei tre ordini di scuola;

  • razionalizzare l’utilizzo delle risorse disponibili;

  • comunicare alle famiglie e alle agenzie educative operanti sul territorio, le finalità, gli obiettivi fissati ed i percorsi per raggiungerli;

  • instaurare un percorso educativo continuo tra i vari ordini di scuola.

Il POF è un documento con un’impostazione progettuale flessibile e costituisce uno strumento di azione che impegna tutti i partecipanti in quanto:

  1. fissa gli elementi del " contratto formativo" tra tutti coloro che operano nella scuola: alunni, famiglie, insegnanti, personale non docente;

  2. delinea l’azione educativo - didattica in ordine ai suoi diversi momenti;

  3. individua le risorse e definisce le responsabilità dei diversi partecipanti all’azione formativa;

  4. descrive gli strumenti disponibili per lo sviluppo dell’attività e rileva esigenze di ulteriori dotazioni, ipotizzando le possibili forme di finanziamento;

  5. esprime le condizioni e le modalità per rendere trasparente l’azione educativa;

  6. esplora le opportunità di collaborare con le realtà sociali, culturali, ed economiche esistenti sul territorio.

 

In seguito all’attuazione delle disposizioni regionali, in merito al dimensionamento scolastico, per la prima volta nella storia della scuola valdostana, ordini di scuola diversi – scuola dell’infanzia, scuola elementare e scuola media - si sono trovati insieme per elaborare il Piano dell’Offerta Formativa (POF art. 21 l. 59/97).

 

 


Potete trovare una copia del P.O.F. nella sezione documenti

 

Bilancio

Il bilancio dell'Istituzione

 

Programma annuale (Bilancio)

Il Programma annuale (Bilancio di previsione) è il documento sulla base del quale le Istituzioni scolastiche svolgono la propria attività finanziaria.

L'attività finanziaria delle Istituzioni scolastiche si svolge sulla base di un unico documento contabile annuale (Programma annuale) predisposto dal Dirigente scolastico e proposto dalla Giunta esecutiva con apposita relazione e con il parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori dei conti che deve essere acquisito entro i cinque giorni antecedenti la data fissata per la deliberazione del Consiglio di Istituto.

Entro il 20 novembre, il dirigente illustra il Programma al Consiglio di istituto che deve adottare la relativa deliberazione di approvazione entro il 15 dicembre dell'anno precedente quello di riferimento.


Bilanci


 

Organi collegiali

Gli organi collegiali

Che cosa sono
Gli organi collegiali sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e si dividono in organi collegiali territoriali e organi collegiali scolastici.

 

Consiglio di intersezione
Scuola dell'infanzia: tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle sezioni interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.


Consiglio di interclasse
Scuola primaria: tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.


Consiglio di classe
Scuola secondaria: tutti i docenti della classe e quattro rappresentanti dei genitori; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.

Collegio dei Docenti
Il Collegio è composto da tutti i docenti in servizio a tempo determinato ed indeterminato alla data della riunione e dal Dirigente Scolastico che lo presiede.

Consiglio dell'Istituzione
Nelle scuole con popolazione scolastica superiori a 500 alunni, è costituito da 21 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2 del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 8 dei genitori degli alunni, il dirigente scolastico; il consiglio dura in carica tre anni ed è presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni.

La Giunta esecutiva è composta da un docente, un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario, da 2 genitori. Di diritto ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa.

 

Sottocategorie

Ultime notizie
Ecco le ultime notizie dall'Istituzione